Erotomania

“L’erotomania, conosciuta anche come Sindrome di de Clerambault, dallo psichiatra francese Gaëtan Gatian de Clerambault (1872–1934), che nel 1921 pubblicò un trattato sull’argomento (Les psychoses passionelles), si configura come una condizione clinica caratterizzata dalla convinzione infondata, frutto del delirio del paziente, che un’altra persona nutra dei sentimenti d’amore nei suoi riguardi.”

Interessante articolo su State of Mind. Il giornale delle scienze psicologiche

https://www.stateofmind.it/2021/09/erotomania-psicologia-cinema/


Ancora bigotti di Edoardo Lombardi Vallauri

Ho letto l’interessante saggio Ancora bigotti. Gli italiani e la morale sessuale di Edoardo Lombardi Vallauri. L’opera affronta temi a me cari. In particolare, con Vallauri condivido alcune idee sul fatto che la morale sessuale, contraria ai rapporti non esclusivi, si sia sviluppata in un contesto in cui la mancanza di metodi contraccettivi efficaci rendeva, per certi versi, “necessario” limitare la libertà sessuale delle donne, al fine di assicurare al marito la certezza di essere il padre dei discendenti ai quali trasmetteva le proprie ricchezze. Trasmissione che migliorava la probabilità che i discendenti a loro volta potessero accoppiarsi con successo, perpetuando così i geni del nonno. Di tale meccanismo ho trattato diffusamente in Perché si fa poco sesso, lamentando, come Vallauri, che, in un’epoca in cui i metodi contraccettivi hanno separato la sessualità dalla procreazione, si continui ancora a limitare la libertà sessuale causando infelicità. L’autore, nel capitolo “le ipocrisie di coppia” accenna anche alle tensioni che deve affrontare anche chi, teoricamente, predica il libero amore ma poi lo vede messo in pratica, con altri, dalla persona che ama. Questo è uno dei problemi con il quale ho stressato il protagonista del mio romanzo Indietro non si può. Il saggio di Vallauri esamina anche una serie di altri temi, provando che la morale sessuale è uno degli aspetti per cui la nostra civiltà è progredita di meno. Il testo invita a una serie di riflessioni non scontate e per niente banali che ci permettono di capire meglio il funzionamento del mondo in cui viviamo. 

La quarta di copertina

Questo libro sostiene l’ipotesi non ovvia che la «morale per eccellenza», cioè quella che riguarda il sesso, sia una delle cose in cui la nostra civiltà è progredita di meno negli ultimi 4000 anni. Chi ritiene di non avere limiti non oserebbe mai farlo in piú di due. Tutte le coppie ostentano una stretta monogamia, e ogni contatto con terzi è considerato un tradimento che può distruggere il rapporto. Anche i giovanissimi vivono sostanziali matrimoni di reciproca sorveglianza. E mentre tutti si dichiarano libertari, di fatto si danneggia continuamente la reputazione delle persone a partire dai loro comportamenti sessuali. Nel profondo la morale sessuale è mutata pochissimo, e per alcuni aspetti sta tornando indietro, come segnalano molti intellettuali. Il libro si rivolge a coloro che sono perplessi rispetto al perdurante ruolo degli insegnamenti cattolici nel condizionare la mentalità comune, e rispetto ai principî cui obbedisce tuttora il legislatore in materia di diritto di famiglia. E viene incontro ai figli – e alle figlie – di genitori piú o meno dichiaratamente repressivi. Ma soprattutto, vuole indurre a dubitare della propria convinzione di essere liberi.

Massimo Acciai Baggiani recensisce Perché si fa poco sesso

Approfondita recensione di Perché si fa poco sesso su Segreti di Pulcinella da parte di Massimo Acciai Baggiani.


“Immaginiamo degli alieni che provengono da un lontano esopianeta per studiare la Terra e i suoi abitanti umani. Immaginiamo anche che questi alieni si riproducano in modo asessuato – per mitosi o magari per clonazione – e che non abbiano mai osservato prima la riproduzione sessuata. Sarebbe per loro una scoperta straordinaria, incomprensibile, magari anche un po’ disgustosa… non si capaciterebbero del perché di tante complicazioni. Il sesso infatti, osservato un punto di vista esterno, segue delle regole piuttosto assurde e antieconomiche: ha una sua logica, certo, ma a vantaggio della specie e non del singolo individuo, ridotto parrebbe a strumento nelle mani di Madre Natura.

Come tutti, anch’io mi sono interrogato sui misteri del sesso, scoprendo ben presto che questo è una cosa ben diversa dall’amore: ci può essere l’uno senza l’altro, cosa piuttosto evidente anche se molti continuano a confondere i due concetti. Molte delle mie riflessioni le ho ritrovate nel saggio di Sergio Calamandrei Perché si fa poco sesso – volume numero 2 del più ampio Progetto Sesso Motore – esposte in modo chiaro e sistematico, in una prosa chiara e scorrevole. Calamandrei si rifà alla psicologia evoluzionistica, con alcuni apporti personali quali la Teoria del Primo Sguardo, la Teoria del Giorno Giusto e la Teoria della Povertà Sessuale: frequenti sono i riferimenti, in nota, a seri studi scientifici a riprova delle affermazioni riportate. Affermazioni che possono certo non piacere ad alcuni, coloro che hanno un’idea più “romantica” e meno materialistica del rapporto di coppia… prosegui su Segreti di Pulcinella

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SESSO MOTORE 2: PERCHE’ SI FA POCO SESSO di Sergio Calamandrei